Il mistero del mestiere dei banchieri
Rif.articolo:
http://notizie.virgilio.it/notizie/esteri/banche_tremonti_i_banchieri_non_fanno_il_loro_mestiere,22771539.html?sgc=1&type=write&commentarioID=5875207
Chi l’ha detto che non fanno il loro mestiere
Preg.mo Ministro, lo fanno, lo fanno il loro mestiere.
Raccolgono mietono e succhiano denaro contante e suonante,
lo tengono un po’ a lievitare, o stagionare come il formaggio,
ci “ricaricano” un po’ di valore aggiunto
e poi lo rivendono, che c’è di strano.
Un consulente di parte di una nota banca anni addietro in sede di ctu di fronte alle mie osservazioni in ordine ai tassi di interesse elevatissimi emersi, scaturiti da tutte le alchimie contabili e contrattuali ben note agli operatori del settore,
ebbe ad equiparare le banche ai fruttivendoli, in quanto, e mi pare non scherzasse ma lo diceva seriamente, egli affermò che alla pari di un commerciante che acquista il prodotto, frutta, verdura e quant’altro, poi ovviamente, per guadagnarci un po’
e per sostenere le spese generali, lo rivende ad un prezzo maggiorato, così era più che legittimo che le banche operassero nella stessa maniera.
Quindi, dove sta il problema ?!
Italy, 1 febbraio 2010
http://www.scribd.com/doc/26222421/Il-mistero-del-mestiere-dei-banchieri
lunedì 1 febbraio 2010
giovedì 28 gennaio 2010
USURA BANCARIA MODERNA
Rubrica virtuale tragica all’italiana:
A DOMANDA RISPONDI
Argomento: USURA BANCARIA – USURA SOMMERSA – USURA d’IMPRESA
Da FACEBOOK – 28 gennaio 2010 dopo Cristo (per chi se ne fosse dimenticato) e molto di più dall’età della pietra
Domanda:
Giovanni Salvadori 28 gennaio alle ore 8.07
con questo sito sarà possibile cercare di riunire almeno una parte di tutti gli usarati dalle banche? quelli costretti fallire nelle sue attività, tutte le persone cascate in disgrazia per questi sistemi, che nessuno condanna e la magistatura ha sempre il motivo giustificato in loro difesa. Forse unirsi pacificamente e organizzare dimostrazioni potrebbe far cambiare qualcosa.saluti
Risposta:
da Salvatore Germinara – Pistoia
Preg.mo Sig. Salvadori, come Ella in questi
anni ha potuto constatare il mio impegno l’ho messo
e ce lo sto mettendo.
Purtroppo come Ella sa o come non sa,
se non lo sa glielo spiego e rispiego io,
sono stato trattato abbastanza a pesci in faccia, in maniera abbastanza viscida, vigliacca, trasversale e condivisa, ad abbastanza a 360 gradi, per
il fatto di occuparmi di tali difese ed assistenze, vale a dire della problematica della c.d. USURA BANCARIA ed annessi e connessi.
Una volta l’usura era abbinata solamente (ed ingiustamente) allo strozzino privato, da qualche tempo è stato coniato anche il termine usura bancaria, anche se ancora non è stato emesso nessun francobollo e non è stata fatta nessuna moneta (sarebbe anche un’idea, vedrà che qualcuno mi copia anche questa, tanto in Italia non sanno fare altro che quello, anzi non sanno fare nemmeno quello, perché sbagliano anche a copiare, l’Italia resterà sempre l’Italia e non cambierà mai, purtroppo, - purtroppo non sono elogi all’Italia ma amara realtà -).
Non metto in dubbio che i siti, penso si riferisca a
facebook, o comunque i c.d. socialnetworks, oltre a servire per mandarsi i messaggini, i buona notte, gli auguri, i regalini virtuali, i fiori virtuali, servano per mettere in comunicazione in tempo reale persone di tutto il mondo, che altrimenti non avrebbero mai avuto la possibilità di conoscersi e colloquiare, nemmeno virtualmente, quindi la ritengo una cosa positiva.
Quello che non mi torna però è che per fare un esempio quando si paga una bolletta, o se si deve incassare un assegno emesso in un’altra città, o effettuare un qualsiasi pagamento ci si dimentica che anche queste operazioni potrebbero avvenire in tempo reale, senza che questi soldi effettivamente versati, diventando crediti e debiti virtuali, ci mettano settimane o mesi per giungere a destinazione, (e questa cosa sarà oggetto di una specifica petizione, di quelle che una volta numerate e comunicatemi attraverso intere gazzette ufficiali, da camera e senato, finiscono nel cassetto del dimenticatoio inventato dall’art. 50 della costituzione, e c’è anche la data di scadenza come per i prodotti alimentari,
ed ad ogni incidente o cambio naturale di legislatura vanno anche riproposte, perché forse i decaduti e soccombenti se le portano a casa, forse per leggersele quando oramai è troppo tardi, o farsene altri usi, nonostante che la carta sui cui vengono stampati i fax e le e-mail non è proprio l’ideale).
Farò presente questa cosa anche al Ministro Brunetta, il quale mi sembra che con l’informatica, dove pare a Lui ci sappia fare, vediamo cosa risponde (pardon, dimenticavo, Loro non rispondono, Loro assorbono, Loro sono superiori, Loro sono sul piedistallo).
In poche parole ritengo che così come si può comunicare in tempo reale con un altro continente e mandarsi i messaggini, la stessa cosa dovrebbe succedere se un pensionato o una pensionata paga alle poste o in banca una bolletta della luce o del gas,
perché il pagamento non arriva puntuale in tempo reale al destinatario ??
In quanti ci devono speculare (e questa non è economia reale in quanto non c’è valore aggiunto, non c’è produzione di ricchezza, e Lei dovrebbe capirne qualcosa, intendo dire, perché Lei è stato un costruttore edile e sa cosa significa costruire, ed ha imparato in Italia cosa significa anche distruggere (farsi distruggere), vigliaccamente ed in maniera molto soft, all’italiana,
per Sua conoscenza ho richiesto l’amicizia facebookiana anche a Lino Banfi ed Alvaro Vitali (oltre ad altri personaggi che ora non ricordo se non vado a rivedere), ma non mi sembra che si degnino di confermare l’amicizia, (così come il presidente della repubblica, il papa e tanti altri personaggi pubblici, mettono la loro foto su facebook e poi se ne dimenticano), dovevo solo dirgli che qualcosa relativamente alle commedie sexy all’italiana ed ai pierini vari, andrebbero riscritte, senza nulla togliere a quanto genialmente costruito, aggiungendoci magari anche quello che si consumava tragicamente ed in maniera invisibile nelle famiglie italiane e nelle imprese italiane (produttive) contemporaneamente alle illusioni, pare già fin da allora puramente virtuali della visione delle calze di Laura Antonelli o delle forme della Fenech c’era ben altro.
Bisognerebbe fare qualche integrazione a quei film, magari anche riesumando gli stessi, o riciclandoli e dandogli un altro nome, tanto siamo in Italia (idea in tempo reale), ed inserendo, anche come spot pubblicitari, o come flash politichesi, aspetti della vita quotidiana, anche fra un tempo e un altro, o come “pubblicità occulta” o “pubblicità progresso”, un po’ più tragici e un po’ meno sexy, ma comunque sempre all’italiana,
ma che in embrione covavano anche nei tempi che parevano “d’oro”.
Riassumendo necessiterebbe la integrazione di tante commedie all’italiana evidenziando anche le altre facce della medaglia, che adesso ci stanno cadendo addosso come macigni, e molto di più alle prossime generazioni (attualmente inerti e pare inconsapevoli, forse non sanno cosa spetta loro), i nomignoli già i politici in maniera trasversale e condivisa e suddivisa li hanno trovati: BAMBOCCIONI (già sorcini, e simili, anche se diretti anche a persone meno giovani erano stati coniati, ma che bravi i nostri politici, un domani verrà fuori qualche problema di natura gossippara dove interverrà El Pais, la BBC, tv estere, perché si battibeccheranno fra di loro per capire chi ha coniato per primo il termine bamboccione, chi ha il copyright e a chi spetteranno i diritti “d’autore” (solo se monetizzabili), forse Porta a Porta si riterrà competente per territorio, o forse per materia, per la trattazione dell’argomento, o forse per girone dantesco, o forse declasseranno il tutto, come la stessa redazione stessa afferma, alle trasmissioni dei cittadini, dei consumatori, del popolo, che pare di capire vengono trattate di serie B (dalla redazione di Bruno Vespa), o anche di C,
annoverando poeti scrittori alla Santoro-Travaglio,
rispetto ai vespiani privilegiati.
Per ritornare alla Sua domanda, perché quando si parla di certi argomenti, si fa presto ad andare fuori tema, in quanto, essendoci in Italia un po’ di confusione, anche se in parecchi non se ne rendono conto, è facilissimo, anzi d’obbligo andare “fuori tema”, perché i problemi si intersecano gli uni con gli altri ed i faccendieri che se ne dovrebbero occupare non sempre si riesce ad individuarli, quindi molto spesso e molto volentieri (o poco volentieri, tanto non cambia nulla) c’è una accavallarsi di problematiche con nessuno “non Ulisse”, ma nessuno nessuno se ne occupa, o quantomeno per quello che realmente sono i problemi, o solo apparentemente ed ipocritamente.
Pertanto, gira e rigira alcuni problemi (moltissimi) sono sempre gli stessi, ma visto che i parlamentari eletti dal popolo (o automessilì ed incollati da una colla speciale, non certo vinavil, o qualche forza gravitazionale che verrà forse dal centro infuocato della terra o chissà da dove) non li risolvono mai, si cercano magari dei surrogati, perché come si dice la speranza è l’ultima a morire, ed allora si pensa che sia tizio o caio o il sito o l’associazione, o parlandone al supermercato, o dal fruttivendolo, o facendo i gruppi su facebook e quant’altro viene in mente, con enorme dispersione di energie, perché poi chi decide sono solo esclusivamente Loro che sono stati eletti per governare e per stare all’opposizione, non è che il cittadino con una sua letterina può contare qualcosa – come riferito proprio dalla presidenza del consiglio -.
Pertanto, ritengo che con i siti si risolva ben poco, fino a quando ci saranno associazioni di consumatori che solo apparentemente trattano l’usura bancaria e l’usura d’impresa, fino a quando i calcoli li fanno gli avvocati (ci sono degli articoli recentissimi dove si legge anche questo, e non c’è nulla di strano che gli avvocati sappiano fare i conti, non ci vedo niente di anomalo o scandaloso, e non faccio come alcuni avvocati che si meravigliano per il fatto che il consulente tecnico conosce alcune leggi, è giusto che anche gli avvocati facciano i conti, purtroppo c’è un piccolo problema, vale a dire che i calcoli relativi all’usura bancaria, all’usura sommersa, all’usura invisibile, all’usura d’impresa sono calcoli un po’ sofisticati e di natura specialistica, e sarebbe preferibile che gli avvocati li facessero fare a dei tecnici, anzi farebbero bene gli avvocati a far presente ai propri clienti che esistono i consulenti tecnici di parte, figura giuridica prevista da legge civile e penale, che viene tenuta nascosta proprio dai bravissimi avvocati, in maniera abbastanza vergognosa e riterrei subdola, perché qualsiasi procedimento, civile, penale, amministrativo, giudiziale, stragiudiziale, siccome l’avvocato lavora sulla pelle del proprio assistito e nell’interesse primario del proprio assistito, va impostato con tutti i carismi, perché i negozi “fai da te”, utilissimi perché una persona possa ripararsi una persiana o un lavandino senza chiamare il falegname o l’idraulico, ma poco si prestano per altre situazioni dove a compromettersi è la vita in senso lato, rientrandoci tutti gli aspetti, delle persone e cittadini, vale a dire vite umane, come tutti i lavoretti di natura professionale dove del servizio ne usufruisce il cittadino, e speriamo che anche nella chirurgia non si arrivi a dei self-service o day-hospital, ospedaletti “fai da te”, dove chiunque entri possa farsi un “taglia e cuci” personalmente, o dei pronto soccorsi “fai da te”, prima o poi si arriverà anche a quello, e forse potrebbe essere una soluzione, “pronto soccorso self-service”, d’altra parte una volta i self-service non esistevano, per le pompe di benzina tutti si ricorderanno che qualche anno addietro non esistevano, quindi non ci sarebbe da meravigliarsi).
Dicevo, fino a quando c’è tutta questa confusione quando si trattano determinati problemi, ed in genere tutti i problemi, specialmente quelli che riguardano una certa specie di cittadini, quelli che stanno da questa parte della barricata, perché quelli che se ne stanno di là (padreterni o vice – virtuali -, sempre e comunque virtuali ed affetti da paranoia insanabile ed inguaribile, perché santi o presunti tali in terra non ne esistono ed è giusto che non ne esistano) se li autorisolvono quotidianamente, immediatamente, costantemente, per spirito di autoconservazione della “classe-razza-casta”, finchè gli dura e non affonda tutto il transatlantico, magari per dei semplici bulloni e viti fabbricati con materiale più scadente (forse fuso e rifuso e rimpastato e riciclato con tutto quanto viene gettato nei bidoni della spazzatura), come pare sia successo al famoso Titanic.
Dicevo, fino a che ci saranno maghi e maghetti e streghe e streghette varie, che vogliono e pretendono (e l’assurdo è che ci riescono, a trasfigurare la realtà e rappresentarla ad uso e consumo in maniera distorta e contorta e sempre e solo nell’interesse personale (per il proprio orticello per capirsi), anche se apparentemente trattano problemi di tutti, e questi possono essere:
- associazioni varie antiusura ed antiracket, ivi comprese associazioni di consumatori,
- associazioni di categoria di qualsiasi colore e partito esse siano,
- avvocati, commercialisti, professionisti e faccendieri vari che traggono interessi privati da sigle associative a fini meramente pubblicitarie, spacciandosi per benefattori vari ed eventuali, trascurando il bene comune.
Pertanto fino a che ci sarà una commistione e macedonie varie fra tanti ingredienti in contrasto fra di loro senza un minimo di correttezza intellettuale, professionale, rispetto del bene pubblico, rispetto del bene privato, e quant’altro può servire ed essere utile per riuscire a rendere più vivibile la vita a qualsiasi cittadino, che oltre ad essere per sé pesante per il fatto di essere in vita in qualità di esseri mortali terreni e terrestri, con tutta la cattiveria che scorre nelle vene e nel sangue, certo non tramandata dalla scimmia o dallo scimpanzè ma forse dal “serpente piumato”, deve essere appesantita dalla usurpazione di diritti elementari ed inviolabili da parte di propri simili, mediante stratagemmi vari per arrivare chissà dove e nemmeno riuscirci.
Qualora per suoi motivi tecnici facebook non acquisisse tutto il commento, per ragioni di spazio messo a disposizione, o per altri capricci informatici, Ella può ritrovare questo commento sulla piattaforma SCRIBD e/o sul mio blog, salvo se altri, digitando su google: germinara salvatore unitamente alle parole: blog, usura sommersa, usura bancaria, anatocismo, usura d’impresa, commenti, petizioni, giustizia, e quant’altro, qualsiasi argomento trattato riguarda problematiche di interesse e carattere generale, vale a dire che sono diretti a tutti coloro che hanno un minimo di cervello, a coloro che non hanno le mani e le tasche bucate, a coloro che intendono costruire una società migliore e lasciare in eredità oltre che a qualche spicciolo che magari diventerà carta straccia o ferro arrugginito, anche qualcosa di moralmente ed obiettivamente valido, oltre a quanto di materiale e materialistico la moda potrebbe disintegrare, vale a dire che serve per aprire le menti, se ancora sul territorio italiano ne esistono e non sono emigrate tutte (però non ce le respingono sui e con i gommoni, se le tengono).
Cordialmente
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 28.01.2010
http://www.scribd.com/doc/25988180/USURA-BANCARIA
A DOMANDA RISPONDI
Argomento: USURA BANCARIA – USURA SOMMERSA – USURA d’IMPRESA
Da FACEBOOK – 28 gennaio 2010 dopo Cristo (per chi se ne fosse dimenticato) e molto di più dall’età della pietra
Domanda:
Giovanni Salvadori 28 gennaio alle ore 8.07
con questo sito sarà possibile cercare di riunire almeno una parte di tutti gli usarati dalle banche? quelli costretti fallire nelle sue attività, tutte le persone cascate in disgrazia per questi sistemi, che nessuno condanna e la magistatura ha sempre il motivo giustificato in loro difesa. Forse unirsi pacificamente e organizzare dimostrazioni potrebbe far cambiare qualcosa.saluti
Risposta:
da Salvatore Germinara – Pistoia
Preg.mo Sig. Salvadori, come Ella in questi
anni ha potuto constatare il mio impegno l’ho messo
e ce lo sto mettendo.
Purtroppo come Ella sa o come non sa,
se non lo sa glielo spiego e rispiego io,
sono stato trattato abbastanza a pesci in faccia, in maniera abbastanza viscida, vigliacca, trasversale e condivisa, ad abbastanza a 360 gradi, per
il fatto di occuparmi di tali difese ed assistenze, vale a dire della problematica della c.d. USURA BANCARIA ed annessi e connessi.
Una volta l’usura era abbinata solamente (ed ingiustamente) allo strozzino privato, da qualche tempo è stato coniato anche il termine usura bancaria, anche se ancora non è stato emesso nessun francobollo e non è stata fatta nessuna moneta (sarebbe anche un’idea, vedrà che qualcuno mi copia anche questa, tanto in Italia non sanno fare altro che quello, anzi non sanno fare nemmeno quello, perché sbagliano anche a copiare, l’Italia resterà sempre l’Italia e non cambierà mai, purtroppo, - purtroppo non sono elogi all’Italia ma amara realtà -).
Non metto in dubbio che i siti, penso si riferisca a
facebook, o comunque i c.d. socialnetworks, oltre a servire per mandarsi i messaggini, i buona notte, gli auguri, i regalini virtuali, i fiori virtuali, servano per mettere in comunicazione in tempo reale persone di tutto il mondo, che altrimenti non avrebbero mai avuto la possibilità di conoscersi e colloquiare, nemmeno virtualmente, quindi la ritengo una cosa positiva.
Quello che non mi torna però è che per fare un esempio quando si paga una bolletta, o se si deve incassare un assegno emesso in un’altra città, o effettuare un qualsiasi pagamento ci si dimentica che anche queste operazioni potrebbero avvenire in tempo reale, senza che questi soldi effettivamente versati, diventando crediti e debiti virtuali, ci mettano settimane o mesi per giungere a destinazione, (e questa cosa sarà oggetto di una specifica petizione, di quelle che una volta numerate e comunicatemi attraverso intere gazzette ufficiali, da camera e senato, finiscono nel cassetto del dimenticatoio inventato dall’art. 50 della costituzione, e c’è anche la data di scadenza come per i prodotti alimentari,
ed ad ogni incidente o cambio naturale di legislatura vanno anche riproposte, perché forse i decaduti e soccombenti se le portano a casa, forse per leggersele quando oramai è troppo tardi, o farsene altri usi, nonostante che la carta sui cui vengono stampati i fax e le e-mail non è proprio l’ideale).
Farò presente questa cosa anche al Ministro Brunetta, il quale mi sembra che con l’informatica, dove pare a Lui ci sappia fare, vediamo cosa risponde (pardon, dimenticavo, Loro non rispondono, Loro assorbono, Loro sono superiori, Loro sono sul piedistallo).
In poche parole ritengo che così come si può comunicare in tempo reale con un altro continente e mandarsi i messaggini, la stessa cosa dovrebbe succedere se un pensionato o una pensionata paga alle poste o in banca una bolletta della luce o del gas,
perché il pagamento non arriva puntuale in tempo reale al destinatario ??
In quanti ci devono speculare (e questa non è economia reale in quanto non c’è valore aggiunto, non c’è produzione di ricchezza, e Lei dovrebbe capirne qualcosa, intendo dire, perché Lei è stato un costruttore edile e sa cosa significa costruire, ed ha imparato in Italia cosa significa anche distruggere (farsi distruggere), vigliaccamente ed in maniera molto soft, all’italiana,
per Sua conoscenza ho richiesto l’amicizia facebookiana anche a Lino Banfi ed Alvaro Vitali (oltre ad altri personaggi che ora non ricordo se non vado a rivedere), ma non mi sembra che si degnino di confermare l’amicizia, (così come il presidente della repubblica, il papa e tanti altri personaggi pubblici, mettono la loro foto su facebook e poi se ne dimenticano), dovevo solo dirgli che qualcosa relativamente alle commedie sexy all’italiana ed ai pierini vari, andrebbero riscritte, senza nulla togliere a quanto genialmente costruito, aggiungendoci magari anche quello che si consumava tragicamente ed in maniera invisibile nelle famiglie italiane e nelle imprese italiane (produttive) contemporaneamente alle illusioni, pare già fin da allora puramente virtuali della visione delle calze di Laura Antonelli o delle forme della Fenech c’era ben altro.
Bisognerebbe fare qualche integrazione a quei film, magari anche riesumando gli stessi, o riciclandoli e dandogli un altro nome, tanto siamo in Italia (idea in tempo reale), ed inserendo, anche come spot pubblicitari, o come flash politichesi, aspetti della vita quotidiana, anche fra un tempo e un altro, o come “pubblicità occulta” o “pubblicità progresso”, un po’ più tragici e un po’ meno sexy, ma comunque sempre all’italiana,
ma che in embrione covavano anche nei tempi che parevano “d’oro”.
Riassumendo necessiterebbe la integrazione di tante commedie all’italiana evidenziando anche le altre facce della medaglia, che adesso ci stanno cadendo addosso come macigni, e molto di più alle prossime generazioni (attualmente inerti e pare inconsapevoli, forse non sanno cosa spetta loro), i nomignoli già i politici in maniera trasversale e condivisa e suddivisa li hanno trovati: BAMBOCCIONI (già sorcini, e simili, anche se diretti anche a persone meno giovani erano stati coniati, ma che bravi i nostri politici, un domani verrà fuori qualche problema di natura gossippara dove interverrà El Pais, la BBC, tv estere, perché si battibeccheranno fra di loro per capire chi ha coniato per primo il termine bamboccione, chi ha il copyright e a chi spetteranno i diritti “d’autore” (solo se monetizzabili), forse Porta a Porta si riterrà competente per territorio, o forse per materia, per la trattazione dell’argomento, o forse per girone dantesco, o forse declasseranno il tutto, come la stessa redazione stessa afferma, alle trasmissioni dei cittadini, dei consumatori, del popolo, che pare di capire vengono trattate di serie B (dalla redazione di Bruno Vespa), o anche di C,
annoverando poeti scrittori alla Santoro-Travaglio,
rispetto ai vespiani privilegiati.
Per ritornare alla Sua domanda, perché quando si parla di certi argomenti, si fa presto ad andare fuori tema, in quanto, essendoci in Italia un po’ di confusione, anche se in parecchi non se ne rendono conto, è facilissimo, anzi d’obbligo andare “fuori tema”, perché i problemi si intersecano gli uni con gli altri ed i faccendieri che se ne dovrebbero occupare non sempre si riesce ad individuarli, quindi molto spesso e molto volentieri (o poco volentieri, tanto non cambia nulla) c’è una accavallarsi di problematiche con nessuno “non Ulisse”, ma nessuno nessuno se ne occupa, o quantomeno per quello che realmente sono i problemi, o solo apparentemente ed ipocritamente.
Pertanto, gira e rigira alcuni problemi (moltissimi) sono sempre gli stessi, ma visto che i parlamentari eletti dal popolo (o automessilì ed incollati da una colla speciale, non certo vinavil, o qualche forza gravitazionale che verrà forse dal centro infuocato della terra o chissà da dove) non li risolvono mai, si cercano magari dei surrogati, perché come si dice la speranza è l’ultima a morire, ed allora si pensa che sia tizio o caio o il sito o l’associazione, o parlandone al supermercato, o dal fruttivendolo, o facendo i gruppi su facebook e quant’altro viene in mente, con enorme dispersione di energie, perché poi chi decide sono solo esclusivamente Loro che sono stati eletti per governare e per stare all’opposizione, non è che il cittadino con una sua letterina può contare qualcosa – come riferito proprio dalla presidenza del consiglio -.
Pertanto, ritengo che con i siti si risolva ben poco, fino a quando ci saranno associazioni di consumatori che solo apparentemente trattano l’usura bancaria e l’usura d’impresa, fino a quando i calcoli li fanno gli avvocati (ci sono degli articoli recentissimi dove si legge anche questo, e non c’è nulla di strano che gli avvocati sappiano fare i conti, non ci vedo niente di anomalo o scandaloso, e non faccio come alcuni avvocati che si meravigliano per il fatto che il consulente tecnico conosce alcune leggi, è giusto che anche gli avvocati facciano i conti, purtroppo c’è un piccolo problema, vale a dire che i calcoli relativi all’usura bancaria, all’usura sommersa, all’usura invisibile, all’usura d’impresa sono calcoli un po’ sofisticati e di natura specialistica, e sarebbe preferibile che gli avvocati li facessero fare a dei tecnici, anzi farebbero bene gli avvocati a far presente ai propri clienti che esistono i consulenti tecnici di parte, figura giuridica prevista da legge civile e penale, che viene tenuta nascosta proprio dai bravissimi avvocati, in maniera abbastanza vergognosa e riterrei subdola, perché qualsiasi procedimento, civile, penale, amministrativo, giudiziale, stragiudiziale, siccome l’avvocato lavora sulla pelle del proprio assistito e nell’interesse primario del proprio assistito, va impostato con tutti i carismi, perché i negozi “fai da te”, utilissimi perché una persona possa ripararsi una persiana o un lavandino senza chiamare il falegname o l’idraulico, ma poco si prestano per altre situazioni dove a compromettersi è la vita in senso lato, rientrandoci tutti gli aspetti, delle persone e cittadini, vale a dire vite umane, come tutti i lavoretti di natura professionale dove del servizio ne usufruisce il cittadino, e speriamo che anche nella chirurgia non si arrivi a dei self-service o day-hospital, ospedaletti “fai da te”, dove chiunque entri possa farsi un “taglia e cuci” personalmente, o dei pronto soccorsi “fai da te”, prima o poi si arriverà anche a quello, e forse potrebbe essere una soluzione, “pronto soccorso self-service”, d’altra parte una volta i self-service non esistevano, per le pompe di benzina tutti si ricorderanno che qualche anno addietro non esistevano, quindi non ci sarebbe da meravigliarsi).
Dicevo, fino a quando c’è tutta questa confusione quando si trattano determinati problemi, ed in genere tutti i problemi, specialmente quelli che riguardano una certa specie di cittadini, quelli che stanno da questa parte della barricata, perché quelli che se ne stanno di là (padreterni o vice – virtuali -, sempre e comunque virtuali ed affetti da paranoia insanabile ed inguaribile, perché santi o presunti tali in terra non ne esistono ed è giusto che non ne esistano) se li autorisolvono quotidianamente, immediatamente, costantemente, per spirito di autoconservazione della “classe-razza-casta”, finchè gli dura e non affonda tutto il transatlantico, magari per dei semplici bulloni e viti fabbricati con materiale più scadente (forse fuso e rifuso e rimpastato e riciclato con tutto quanto viene gettato nei bidoni della spazzatura), come pare sia successo al famoso Titanic.
Dicevo, fino a che ci saranno maghi e maghetti e streghe e streghette varie, che vogliono e pretendono (e l’assurdo è che ci riescono, a trasfigurare la realtà e rappresentarla ad uso e consumo in maniera distorta e contorta e sempre e solo nell’interesse personale (per il proprio orticello per capirsi), anche se apparentemente trattano problemi di tutti, e questi possono essere:
- associazioni varie antiusura ed antiracket, ivi comprese associazioni di consumatori,
- associazioni di categoria di qualsiasi colore e partito esse siano,
- avvocati, commercialisti, professionisti e faccendieri vari che traggono interessi privati da sigle associative a fini meramente pubblicitarie, spacciandosi per benefattori vari ed eventuali, trascurando il bene comune.
Pertanto fino a che ci sarà una commistione e macedonie varie fra tanti ingredienti in contrasto fra di loro senza un minimo di correttezza intellettuale, professionale, rispetto del bene pubblico, rispetto del bene privato, e quant’altro può servire ed essere utile per riuscire a rendere più vivibile la vita a qualsiasi cittadino, che oltre ad essere per sé pesante per il fatto di essere in vita in qualità di esseri mortali terreni e terrestri, con tutta la cattiveria che scorre nelle vene e nel sangue, certo non tramandata dalla scimmia o dallo scimpanzè ma forse dal “serpente piumato”, deve essere appesantita dalla usurpazione di diritti elementari ed inviolabili da parte di propri simili, mediante stratagemmi vari per arrivare chissà dove e nemmeno riuscirci.
Qualora per suoi motivi tecnici facebook non acquisisse tutto il commento, per ragioni di spazio messo a disposizione, o per altri capricci informatici, Ella può ritrovare questo commento sulla piattaforma SCRIBD e/o sul mio blog, salvo se altri, digitando su google: germinara salvatore unitamente alle parole: blog, usura sommersa, usura bancaria, anatocismo, usura d’impresa, commenti, petizioni, giustizia, e quant’altro, qualsiasi argomento trattato riguarda problematiche di interesse e carattere generale, vale a dire che sono diretti a tutti coloro che hanno un minimo di cervello, a coloro che non hanno le mani e le tasche bucate, a coloro che intendono costruire una società migliore e lasciare in eredità oltre che a qualche spicciolo che magari diventerà carta straccia o ferro arrugginito, anche qualcosa di moralmente ed obiettivamente valido, oltre a quanto di materiale e materialistico la moda potrebbe disintegrare, vale a dire che serve per aprire le menti, se ancora sul territorio italiano ne esistono e non sono emigrate tutte (però non ce le respingono sui e con i gommoni, se le tengono).
Cordialmente
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 28.01.2010
http://www.scribd.com/doc/25988180/USURA-BANCARIA
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mercoledì 27 gennaio 2010
a lègge è a scòla e ourtu
Proverbio calabrese (Savelli – Verzino)
A LEGGE E’ A SCOLA E OURTU
Quando ancora esistevano i proverbi e i detti popolari,
circa 80 anni fa, nei paesetti sperduti e dimenticati da quello
chiamato stato italiano, nella poco amata Calabria dai c.d.
italiani e c.d. istituzioni, uno di questi recitava:
"a lègge è a scòla e ourtu".
Per chi conosce questo dialetto (anche laggiù esistono i dialetti) non è difficile comprendere l'esatto significato,
per chi non lo conosce, qualche giorno lo tradurrò
in maniera che tutti lo comprendano, perchè calza benissimo con riferimento alla giustizia e alla c.d. "interpretazione della legge".
Il problema giustizia non è sorto adesso come si vuol far credere, è sempre esistito e mai risolto.
Un po' di storia anche dei paesetti sperduti e dimenticati dai politici bisognerebbe saperla o impararla, anche successivamente attraverso qualche doposcuola, o
scuola serale.
Oltre all'insegnamento dei soli dialetti bisognerebbe anche insegnare le culture popolari e forse i politici finalmente imparerebbero a governare un po' meglio, se umilmente imparassero da chi nei secoli già ci aveva sbattuto la testa
nelle problematiche.
Il problema giustizia è vecchio come il mondo, sta di fatto
che tutti se la sono fatta sotto e nessuno si è mai ribellato,
e così si ereditano e si tramandano porcherie di generazione in generazione, senza che nessuno si vergogni.
Le opere d'arte dei vecchi saggi tramandate anche
verbalmente si vogliono tenere nascoste.
Bella Italia, patria dell'ipocrisia e della falsità perpetua, riciclata e rimpastata e sbattuta in faccia alle future generazioni.
http://www.scribd.com/doc/25936236/a-legge-e-a-scola-e-ourtu
A LEGGE E’ A SCOLA E OURTU
Quando ancora esistevano i proverbi e i detti popolari,
circa 80 anni fa, nei paesetti sperduti e dimenticati da quello
chiamato stato italiano, nella poco amata Calabria dai c.d.
italiani e c.d. istituzioni, uno di questi recitava:
"a lègge è a scòla e ourtu".
Per chi conosce questo dialetto (anche laggiù esistono i dialetti) non è difficile comprendere l'esatto significato,
per chi non lo conosce, qualche giorno lo tradurrò
in maniera che tutti lo comprendano, perchè calza benissimo con riferimento alla giustizia e alla c.d. "interpretazione della legge".
Il problema giustizia non è sorto adesso come si vuol far credere, è sempre esistito e mai risolto.
Un po' di storia anche dei paesetti sperduti e dimenticati dai politici bisognerebbe saperla o impararla, anche successivamente attraverso qualche doposcuola, o
scuola serale.
Oltre all'insegnamento dei soli dialetti bisognerebbe anche insegnare le culture popolari e forse i politici finalmente imparerebbero a governare un po' meglio, se umilmente imparassero da chi nei secoli già ci aveva sbattuto la testa
nelle problematiche.
Il problema giustizia è vecchio come il mondo, sta di fatto
che tutti se la sono fatta sotto e nessuno si è mai ribellato,
e così si ereditano e si tramandano porcherie di generazione in generazione, senza che nessuno si vergogni.
Le opere d'arte dei vecchi saggi tramandate anche
verbalmente si vogliono tenere nascoste.
Bella Italia, patria dell'ipocrisia e della falsità perpetua, riciclata e rimpastata e sbattuta in faccia alle future generazioni.
http://www.scribd.com/doc/25936236/a-legge-e-a-scola-e-ourtu
sabato 9 gennaio 2010
Italia del DIRITTO – prima parte
Italia del DIRITTO – prima parte
In data 14 novembre 1994 la Filiale di FIRENZE della I.B.M. SEMEA spa, in un italiano abbastanza comprensibile, relativamente al sistema operativo (cervello del computer) funzionante sul computer sistema IBM 34, dichiarava quanto segue:
“I prodotti Programma 5726 IBM operanti sul sistema IBM 34 sono concessi dalla IBM solo in Licenza d’uso, in quanto trattasi di Programmi su Licenza, e rimangono per sempre di proprietà IBM.
Cordiali saluti”
come ben si può vedere dalla comunicazione effettuata visibile su link sottostante.
http://www.scribd.com/doc/24995687/I-B-M-SEMEA-spa-14-11-1994
Fine prima parte – continua …..
In data 14 novembre 1994 la Filiale di FIRENZE della I.B.M. SEMEA spa, in un italiano abbastanza comprensibile, relativamente al sistema operativo (cervello del computer) funzionante sul computer sistema IBM 34, dichiarava quanto segue:
“I prodotti Programma 5726 IBM operanti sul sistema IBM 34 sono concessi dalla IBM solo in Licenza d’uso, in quanto trattasi di Programmi su Licenza, e rimangono per sempre di proprietà IBM.
Cordiali saluti”
come ben si può vedere dalla comunicazione effettuata visibile su link sottostante.
http://www.scribd.com/doc/24995687/I-B-M-SEMEA-spa-14-11-1994
Fine prima parte – continua …..
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domenica 27 dicembre 2009
Scienza - Italia pecora nera planetaria
Scienza - Italia pecora nera planetaria e piaga per l'intera umanità
http://www.scribd.com/doc/24536938/Scienza-Italia-Pecora-Nera-Planetaria
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=85551&sez=HOME_SCIENZA
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=70057&sez=HOME_SCIENZA
Quante volte sarebbe dovuto “rinascere” il Prof. Iavarone,
se fosse rimasto in Italia, per poter pervenire a simili risultati ?!
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 26.12.2009
http://www.scribd.com/doc/24536938/Scienza-Italia-Pecora-Nera-Planetaria
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=85551&sez=HOME_SCIENZA
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=70057&sez=HOME_SCIENZA
Quante volte sarebbe dovuto “rinascere” il Prof. Iavarone,
se fosse rimasto in Italia, per poter pervenire a simili risultati ?!
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 26.12.2009
giovedì 24 dicembre 2009
Giustizia DDL n.1880 - Senato - Petizioni n.900 e 918
Giustizia DDL n.1880 - Senato - Petizioni n.900 e 918
http://www.scribd.com/doc/24488642/Senato-Petizioni-n-900-e-918
http://www.scribd.com/doc/24488642/Senato-Petizioni-n-900-e-918
martedì 22 dicembre 2009
usura bancaria 22.12.2009
domenica 20 dicembre 2009
Stabilità Italiana
Stabilità Italiana o all'Italiana
I governi e i governanti si avvicendano
e si riciclano, ma i problemi rimangono
sempre gli stessi e si tramandano
attraverso il DNA
http://www.scribd.com/doc/24350393/La-Padania-2-5-Agosto-2003
I governi e i governanti si avvicendano
e si riciclano, ma i problemi rimangono
sempre gli stessi e si tramandano
attraverso il DNA
http://www.scribd.com/doc/24350393/La-Padania-2-5-Agosto-2003
A tutti gli imprenditori_20.12.2009
A tutti gli imprenditori
Invito alla verifica dei propri debiti
In seguito a queste ultime dolorose vicende (SUICIDI), purtroppo ignorate totalmente dai nostri politici e parlamentari di qualsiasi schieramento essi siano, ed ignorate da quasi tutti i quotidiani c.d. importanti, da tutte le tv pubbliche e private, ignorate dalle associazioni di consumatori, dalle associazioni e fondazioni antiracket ed antiusura, spesso finanziate dalle stesse banche, invito tutti gli imprenditori, di qualsiasi dimensione, anche coloro che hanno cessato la propria attività sia bonariamente che forzatamente, ad una verifica tecnico-giuridica dei propri debiti, in quanto, alcuni debiti, particolarmente quelli di natura finanziaria, possono essere scaturiti da alchimie contabili e contrattuali (la più comune ed impercettibile è il calcolo degli interessi sugli interessi in gergo tecnico denominata anatocismo, da secoli conosciuta e maliziosamente adoperata) e pertanto risultare più o meno “gonfiati” ed almeno in parte quindi NON DOVUTI, i quali attraverso idonee, specifiche e specialistiche azioni tecnico-legali e giudiziali possono essere riportati alla normalità.
Siccome in questa materia, del tutto sommersa ed ancora tabù, non esiste molta informazione
di cosa avviene nella realtà, invito tutti gli imprenditori ad una verifica dei propri debiti aziendali ed alla loro formazione, e per ragioni di spazio rimando per opportuni
approfondimenti della materia ai seguenti links, lasciando anche tutti i miei recapiti
per qualsiasi chiarimento e delucidazione in merito.
http://germinaraconsulenze.blogspot.com/
http://www.scribd.com/kr59g
http://www.scribd.com/doc/24324889/Anatocismo-Bancario-Disastro-Planetario-pdf
salvatoregerminara@virgilio.it
0573.903134
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 20.12.2009
Invito alla verifica dei propri debiti
In seguito a queste ultime dolorose vicende (SUICIDI), purtroppo ignorate totalmente dai nostri politici e parlamentari di qualsiasi schieramento essi siano, ed ignorate da quasi tutti i quotidiani c.d. importanti, da tutte le tv pubbliche e private, ignorate dalle associazioni di consumatori, dalle associazioni e fondazioni antiracket ed antiusura, spesso finanziate dalle stesse banche, invito tutti gli imprenditori, di qualsiasi dimensione, anche coloro che hanno cessato la propria attività sia bonariamente che forzatamente, ad una verifica tecnico-giuridica dei propri debiti, in quanto, alcuni debiti, particolarmente quelli di natura finanziaria, possono essere scaturiti da alchimie contabili e contrattuali (la più comune ed impercettibile è il calcolo degli interessi sugli interessi in gergo tecnico denominata anatocismo, da secoli conosciuta e maliziosamente adoperata) e pertanto risultare più o meno “gonfiati” ed almeno in parte quindi NON DOVUTI, i quali attraverso idonee, specifiche e specialistiche azioni tecnico-legali e giudiziali possono essere riportati alla normalità.
Siccome in questa materia, del tutto sommersa ed ancora tabù, non esiste molta informazione
di cosa avviene nella realtà, invito tutti gli imprenditori ad una verifica dei propri debiti aziendali ed alla loro formazione, e per ragioni di spazio rimando per opportuni
approfondimenti della materia ai seguenti links, lasciando anche tutti i miei recapiti
per qualsiasi chiarimento e delucidazione in merito.
http://germinaraconsulenze.blogspot.com/
http://www.scribd.com/kr59g
http://www.scribd.com/doc/24324889/Anatocismo-Bancario-Disastro-Planetario-pdf
salvatoregerminara@virgilio.it
0573.903134
Salvatore GERMINARA
Pistoia, 20.12.2009
sabato 19 dicembre 2009
imprenditori verificate i vostri debiti
Pistoia, 19.12.2009
Invito a tutti gli imprenditori alla verifica dei propri debiti.
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=84744&sez=NORDEST#IDX
http://www.scribd.com/da-luciano-perotto-19-12/d/24318607
Invito a tutti gli imprenditori alla verifica dei propri debiti.
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=84744&sez=NORDEST#IDX
http://www.scribd.com/da-luciano-perotto-19-12/d/24318607
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tristi notizie - ancora suicidi in altitalia
Pistoia, 19.12.2009
Il sig. Luciano Perotto
mi comunica purtroppo altre brutte
notizie.
Poi si dice che la crisi non c'è mai stata
o è già stata superata.
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/altri%20suicidi%20in%20altitalia%2019.12.2009/da%20luciano%20perotto^_19.12.2009.pdf
http://www.scribd.com/da-luciano-perotto-19-12/d/24318607
Il sig. Luciano Perotto
mi comunica purtroppo altre brutte
notizie.
Poi si dice che la crisi non c'è mai stata
o è già stata superata.
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/altri%20suicidi%20in%20altitalia%2019.12.2009/da%20luciano%20perotto^_19.12.2009.pdf
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mercoledì 9 dicembre 2009
Lettera aperta ad Al Bano
Lettera aperta ad Al Bano – riferimento articolo su IL CORRIERE.it dell’8.12.2009:
http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_08/al-bano-vaticano-emarginato_873f420a-e3f1-11de-8eb6-00144f02aabc.shtml
http://www.vip.it/al-bano-niente-concerto-di-natale-in-vaticano-perche-divorziato/
Preg.mo Sig. Al Bano
Mi chiamo Salvatore Germinara, mi occupo di usura d’impresa in assistenza di utenti bancari, piccoli imprenditori, di cui nessuno mai parla perché non sono nomi importanti per i media e per la società che conta, anche se sono quelli che tengono in piedi tutta l’Italia.
Sono sovente in contatto con persone (non molte perché sono poco conosciuto e lavoro in maniera artigianale, ma la problematica è molto più estesa e generale e riguarda l’intera nazione ed anche l’estero, in quanto all’estero risiedono persone che hanno subito i danni in Italia) che hanno subìto danni aziendali in virtù di posizioni debitorie eccessive e di conseguenza inevitabili riflessi di natura personale, familiare, di immagine, e chi più ne più ne metta, si sa che quando ci sono problemi si scagliano tutti contro.
In genere tali persone non sono i furbetti del quartiere, ma persone che hanno lavorato tutta una vita nella propria azienda, non in qualità di dipendenti, ma di titolari, quindi hanno lavorato 24 ore su 24 e non 8 ore al giorno e poi si trovano a subire dissesti finanziari, spesso causati da sovraindebitamento, e tali situazioni non finiscono sulle prime pagine dei giornali e nemmeno sulle ultime, perché un cittadino anonimo per un quotidiano non fa cronaca e quindi non aumentano le vendite di quel giornale, differente è se accade qualcosa ad un personaggio importante e conosciuto della società civile, allora se ne può parlare per mesi interi, perché evidentemente per il lettore suscita più curiosità e quindi i giornali vengono venduti maggiormente.
Quando un piccolo imprenditore perde la propria azienda, fonte di sussistenza propria e della propria famiglia, dopo aver lavorato tutta una vita è più doloroso di quando un operaio o un dipendente perde il proprio posto di lavoro, e questo mai viene detto.
Le conseguenze, di ordine civile e sociale sono alcune volte molto drammatiche anche se nessuno se ne occupa dei media, non fanno clamore, in genere si parla delle pene rieducative dei carcerati, di coloro che hanno commesso reati, anche se odiosi, se ne parla con molta umanità, o di altre classiche forme di emarginazione.
A volte si verificano anche dei suicidi, ma poco se ne parla, qualche mese addietro un cronista di un Tg regionale sottolineava che la notizia relativa a due suicidi in una stessa giornata era stata data proprio perché erano due persone in un sol giorno e di una stessa città ad essersi suicidati, perché se fosse stato uno solo, probabilmente la notizia non sarebbe nemmeno stata data, evidentemente il fatto non faceva molto clamore se a morire in quella maniera fosse stato uno solo e non due.
Praticamente si parla sempre di medesimi tipi di emarginazione, oramai possiamo definirli classici, ma non si parla mai di altri tipi di emarginazione, i quali esistono concretamente, sono piaghe sociali, se non più, quantomeno al pari delle classiche emarginazioni, ma nessuno ne parla, perfino gli stessi partiti politici molto sensibili a certi tipi di emarginazione, quando sono state prospettate loro tali problematiche pare cascassero dalle nuvole, o altri hanno fatto inutili promesse e poi la ritirata.
Il motivo di questa lettera è il seguente.
Siccome pare di capire che Ella si duole per la Sua situazione personale, non accettata dalla Chiesa cattolica, in più occasioni, a tal punto da ritenerla una “forma di emarginazione”, evidentemente sentendosi offeso interiormente ed esteriormente e pubblicamente, Le chiedo cortesemente se, prendendo spunto da uno stato d’animo personale Sia disposta a parlare e trattare l’argomento pubblicamente, vale a dire di fare emergere, anche con l’ausilio dei diretti interessati, tutte le forme nascoste di emarginazione di cui nessuno mai parla, ma che provocano enormi sofferenze quotidiane a tante persone, ma latenti e dimenticate dai media, ma non per questo inesistenti, affinché possa essere iniziato qualche dibattito per cercare e trovare correttivi e concrete soluzioni affinché tantissime persone che si trovano addirittura in uno stato coniato come c.d. “morte civile” vengano di nuovo accettati dalla c.d. società civile, legale ed umana, come la stessa si autodefinisce.
Grazie per l’attenzione e Le auguro Buone Feste.
Salvatore Germinara
Pistoia, 9.12.2009
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/Lettera%20aperta%20ad%20Al%20Bano%20–%209.12.2009/lettera%20aperta%20ad%20al%20bano.pdf
http://www.scribd.com/doc/24319074/Lettera-aperta-ad-Al-Bano
http://www.corriere.it/cronache/09_dicembre_08/al-bano-vaticano-emarginato_873f420a-e3f1-11de-8eb6-00144f02aabc.shtml
http://www.vip.it/al-bano-niente-concerto-di-natale-in-vaticano-perche-divorziato/
Preg.mo Sig. Al Bano
Mi chiamo Salvatore Germinara, mi occupo di usura d’impresa in assistenza di utenti bancari, piccoli imprenditori, di cui nessuno mai parla perché non sono nomi importanti per i media e per la società che conta, anche se sono quelli che tengono in piedi tutta l’Italia.
Sono sovente in contatto con persone (non molte perché sono poco conosciuto e lavoro in maniera artigianale, ma la problematica è molto più estesa e generale e riguarda l’intera nazione ed anche l’estero, in quanto all’estero risiedono persone che hanno subito i danni in Italia) che hanno subìto danni aziendali in virtù di posizioni debitorie eccessive e di conseguenza inevitabili riflessi di natura personale, familiare, di immagine, e chi più ne più ne metta, si sa che quando ci sono problemi si scagliano tutti contro.
In genere tali persone non sono i furbetti del quartiere, ma persone che hanno lavorato tutta una vita nella propria azienda, non in qualità di dipendenti, ma di titolari, quindi hanno lavorato 24 ore su 24 e non 8 ore al giorno e poi si trovano a subire dissesti finanziari, spesso causati da sovraindebitamento, e tali situazioni non finiscono sulle prime pagine dei giornali e nemmeno sulle ultime, perché un cittadino anonimo per un quotidiano non fa cronaca e quindi non aumentano le vendite di quel giornale, differente è se accade qualcosa ad un personaggio importante e conosciuto della società civile, allora se ne può parlare per mesi interi, perché evidentemente per il lettore suscita più curiosità e quindi i giornali vengono venduti maggiormente.
Quando un piccolo imprenditore perde la propria azienda, fonte di sussistenza propria e della propria famiglia, dopo aver lavorato tutta una vita è più doloroso di quando un operaio o un dipendente perde il proprio posto di lavoro, e questo mai viene detto.
Le conseguenze, di ordine civile e sociale sono alcune volte molto drammatiche anche se nessuno se ne occupa dei media, non fanno clamore, in genere si parla delle pene rieducative dei carcerati, di coloro che hanno commesso reati, anche se odiosi, se ne parla con molta umanità, o di altre classiche forme di emarginazione.
A volte si verificano anche dei suicidi, ma poco se ne parla, qualche mese addietro un cronista di un Tg regionale sottolineava che la notizia relativa a due suicidi in una stessa giornata era stata data proprio perché erano due persone in un sol giorno e di una stessa città ad essersi suicidati, perché se fosse stato uno solo, probabilmente la notizia non sarebbe nemmeno stata data, evidentemente il fatto non faceva molto clamore se a morire in quella maniera fosse stato uno solo e non due.
Praticamente si parla sempre di medesimi tipi di emarginazione, oramai possiamo definirli classici, ma non si parla mai di altri tipi di emarginazione, i quali esistono concretamente, sono piaghe sociali, se non più, quantomeno al pari delle classiche emarginazioni, ma nessuno ne parla, perfino gli stessi partiti politici molto sensibili a certi tipi di emarginazione, quando sono state prospettate loro tali problematiche pare cascassero dalle nuvole, o altri hanno fatto inutili promesse e poi la ritirata.
Il motivo di questa lettera è il seguente.
Siccome pare di capire che Ella si duole per la Sua situazione personale, non accettata dalla Chiesa cattolica, in più occasioni, a tal punto da ritenerla una “forma di emarginazione”, evidentemente sentendosi offeso interiormente ed esteriormente e pubblicamente, Le chiedo cortesemente se, prendendo spunto da uno stato d’animo personale Sia disposta a parlare e trattare l’argomento pubblicamente, vale a dire di fare emergere, anche con l’ausilio dei diretti interessati, tutte le forme nascoste di emarginazione di cui nessuno mai parla, ma che provocano enormi sofferenze quotidiane a tante persone, ma latenti e dimenticate dai media, ma non per questo inesistenti, affinché possa essere iniziato qualche dibattito per cercare e trovare correttivi e concrete soluzioni affinché tantissime persone che si trovano addirittura in uno stato coniato come c.d. “morte civile” vengano di nuovo accettati dalla c.d. società civile, legale ed umana, come la stessa si autodefinisce.
Grazie per l’attenzione e Le auguro Buone Feste.
Salvatore Germinara
Pistoia, 9.12.2009
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/Lettera%20aperta%20ad%20Al%20Bano%20–%209.12.2009/lettera%20aperta%20ad%20al%20bano.pdf
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martedì 8 dicembre 2009
Esplosione dell’ennesima palazzina per fughe di gas
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5B701K20091208
Esplosione dell’ennesima palazzina per fughe di gas
Pistoia, 8.12.2009 h.11,55
Preg.mi politici e parlamentari, di qualsiasi schieramento, anche quelli c.d. in sovrannumero,
che vi definite eletti dal popolo e che dovete (e volete ostinatamente)
occupare tutte quelle poltrone quasi sempre vuote (tanto oggi è tutto virtuale, basta il pensiero anche platonico per essere presenti), fino alla fine del vostro mandato (sia maggioranza che opposizione) sia partiti che non hanno più le poltrone e sia partiti e gruppi extraparlamentari,
quante altre palazzine dovranno crollare per fughe di gas prima che interveniate ?!
Forse aspettate che ne crolli una al giorno ??
Ma un pizzico di vergogna no, eh !, è una parola sconosciuta sul vostro vocabolario.
Per questo “genere” di vittime nessun funerale di stato, subito nel dimenticatoio.
Forse almeno queste tragedie potrebbero essere evitate.
Salvatore Germinara
Pistoia, 8.12.2009
(Purtroppo Pistoia la città dei recenti orrori)
segue commento sul link sottostante che è parte integrante:
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/megafono/megafono.pdf
Esplosione dell’ennesima palazzina per fughe di gas
Pistoia, 8.12.2009 h.11,55
Preg.mi politici e parlamentari, di qualsiasi schieramento, anche quelli c.d. in sovrannumero,
che vi definite eletti dal popolo e che dovete (e volete ostinatamente)
occupare tutte quelle poltrone quasi sempre vuote (tanto oggi è tutto virtuale, basta il pensiero anche platonico per essere presenti), fino alla fine del vostro mandato (sia maggioranza che opposizione) sia partiti che non hanno più le poltrone e sia partiti e gruppi extraparlamentari,
quante altre palazzine dovranno crollare per fughe di gas prima che interveniate ?!
Forse aspettate che ne crolli una al giorno ??
Ma un pizzico di vergogna no, eh !, è una parola sconosciuta sul vostro vocabolario.
Per questo “genere” di vittime nessun funerale di stato, subito nel dimenticatoio.
Forse almeno queste tragedie potrebbero essere evitate.
Salvatore Germinara
Pistoia, 8.12.2009
(Purtroppo Pistoia la città dei recenti orrori)
segue commento sul link sottostante che è parte integrante:
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/megafono/megafono.pdf
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tragedie evitabili
USURA - sempre in agguato
Commento (pubblicato) all'articolo di cui al link:
http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/73753/festivit-natalizie-aumenta-lallarme-usura-sicilia-campania-calabria-regioni-rischio.htm#comments
Salve
mi chiamo Salvatore Germinara
e mi occupo di usura bancaria in qualità di ctp.
Colgo l’occasione per invitare ad un approfondimento
da parte di coloro che si impegnano a redigere tali
statistiche affinché emergano con chiarezza le ragioni
della scarsità delle denuncie in tema di usura,
rispetto alla problematica oramai riconosciuta da
secoli che è una piaga sociale ed è reato penale
al pari di una rapina, di un omicidio, in maniera
che i cittadini sappiano determinate cose.
Chiedo in pratica che vengano eseguiti accertamenti
statistici finalizzati al monitoraggio delle denuncie
per usura presentate alle procure della repubblica,
lo stato attuale, la fine che hanno fatto quelle negli anni
presentate, se pendenti, se archiviate, se andate
a sentenza e così via, e per quelle archiviate
monitorare anche sommariamente e per sintesi
le motivazioni, in maniera che qualsiasi suggerimento
di tipo statistico possa aiutare il legislatore per
migliorare la legislazione in materia di usura al
fine di combatterla (anche quella sommersa
di cui mai nessuno parla) esaurientemente, in quanto l’usura
è una autentica piaga sociale ed un flagello, e queste non
sono frasi fatte ma è la realtà quotidiana, purtroppo,
ma che viene alquanto sottovalutata, particolarmente
da politici e parlamentari di qualsiasi partito essi
siano.
Cordialmente
Salvatore Germinara
Pistoia, 8.12.2009
http://www.italiainformazioni.com/giornale/cronaca/73753/festivit-natalizie-aumenta-lallarme-usura-sicilia-campania-calabria-regioni-rischio.htm#comments
Salve
mi chiamo Salvatore Germinara
e mi occupo di usura bancaria in qualità di ctp.
Colgo l’occasione per invitare ad un approfondimento
da parte di coloro che si impegnano a redigere tali
statistiche affinché emergano con chiarezza le ragioni
della scarsità delle denuncie in tema di usura,
rispetto alla problematica oramai riconosciuta da
secoli che è una piaga sociale ed è reato penale
al pari di una rapina, di un omicidio, in maniera
che i cittadini sappiano determinate cose.
Chiedo in pratica che vengano eseguiti accertamenti
statistici finalizzati al monitoraggio delle denuncie
per usura presentate alle procure della repubblica,
lo stato attuale, la fine che hanno fatto quelle negli anni
presentate, se pendenti, se archiviate, se andate
a sentenza e così via, e per quelle archiviate
monitorare anche sommariamente e per sintesi
le motivazioni, in maniera che qualsiasi suggerimento
di tipo statistico possa aiutare il legislatore per
migliorare la legislazione in materia di usura al
fine di combatterla (anche quella sommersa
di cui mai nessuno parla) esaurientemente, in quanto l’usura
è una autentica piaga sociale ed un flagello, e queste non
sono frasi fatte ma è la realtà quotidiana, purtroppo,
ma che viene alquanto sottovalutata, particolarmente
da politici e parlamentari di qualsiasi partito essi
siano.
Cordialmente
Salvatore Germinara
Pistoia, 8.12.2009
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giovedì 3 dicembre 2009
Ennesima tragedia gratuita ed evitabile
Forse questo genere di tragedie potrebbero essere evitate.
I quotidiani importanti di qualsiasi colore politico
potrebbero anche degnarsi di mettere in risalto la presenza di
petizioni presentate alla camera dei deputati ed al senato della
repubblica, come da links sottostanti, unitamente alle agenzie
adnkronos, ansa etc..
Il blog di panorama, tutt’ora in rete, ad agosto ha estrapolato una mia petizione mediante la quale chiedo la istituzione di un quotidiano nazionale finanziato dallo stato,
e non vedo cosa ci sia di tanto scandaloso, a tale data erano ben visibili
sui links di camera e senato queste petizioni, ma evidentemente queste cose dovranno stare per molto nei cassetti delle relative commissioni a cui sono state assegnate.
La cosa più impressionante è la indifferenza di politici e parlamentari, stampa e mass-media quando ad essere in pericolo è la vita di normali cittadini e non quella di persone c.d. importanti.
Non si capisce quante altre palazzine dovranno crollare
a causa di fughe di gas.
Una certa logica, anche senza essere scienziati o cervelli in fuga dall'Italia, data dalla esperienza comune suggerisce che un locale esplode quando l'ambiente è saturo di gas ed allora basta una scintilla a causare l'esplosione.
Affinchè un ambiente si saturi da fuoriuscite determinate da guasti, dimenticanze o altro ci mette un po' di tempo.
Se mentre il gas fuoriesce tale circostanza venisse segnalata in tempo prima che sia troppo tardi
attraverso allarmi vari, in commercio già esistono quindi non sono cose dell'altro mondo, forse prima dell'esplosione quantomeno le persone potrebbero salvarsi la vita.
Ma evidentemente la vita delle persone comuni non interessa a nessuno ed appunto non si capisce quante altre palazzine dovranno crollare prima che qualche eletto dal popolo prenda in esame la questione, che fra l'altro non è di quelle tanto complesse e dalle soluzioni irraggiungibili.
A mio modesto giudizio queste sono tragedie evitabili.
Pare invece che a politici e parlamentari di qualsiasi colore interessino i cittadini quando devono farsi pubblicità per prendere il voto, e le cassette delle poste vengono rintracciate tutte, passate al setaccio.
Il giorno successivo: tutti spariti fino alle prossime elezioni.
Salvatore Germinara
Pistoia, 3 dicembre 2009
http://germinaraconsulenze.blogspot.com/2009/11/tragedie-derivanti-da-fughe-di-gas.html
http://cid-8303f931d88a1b4c.spaces.live.com/blog/cns!
8303F931D88A1B4C!157.entry
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/pubblica%20emergenza^_no%20pubblicit%c3%a0/retroauricolari^_no^_pubblicita^_no^_gossip^_pubblica^_emergenza.pdf
I quotidiani importanti di qualsiasi colore politico
potrebbero anche degnarsi di mettere in risalto la presenza di
petizioni presentate alla camera dei deputati ed al senato della
repubblica, come da links sottostanti, unitamente alle agenzie
adnkronos, ansa etc..
Il blog di panorama, tutt’ora in rete, ad agosto ha estrapolato una mia petizione mediante la quale chiedo la istituzione di un quotidiano nazionale finanziato dallo stato,
e non vedo cosa ci sia di tanto scandaloso, a tale data erano ben visibili
sui links di camera e senato queste petizioni, ma evidentemente queste cose dovranno stare per molto nei cassetti delle relative commissioni a cui sono state assegnate.
La cosa più impressionante è la indifferenza di politici e parlamentari, stampa e mass-media quando ad essere in pericolo è la vita di normali cittadini e non quella di persone c.d. importanti.
Non si capisce quante altre palazzine dovranno crollare
a causa di fughe di gas.
Una certa logica, anche senza essere scienziati o cervelli in fuga dall'Italia, data dalla esperienza comune suggerisce che un locale esplode quando l'ambiente è saturo di gas ed allora basta una scintilla a causare l'esplosione.
Affinchè un ambiente si saturi da fuoriuscite determinate da guasti, dimenticanze o altro ci mette un po' di tempo.
Se mentre il gas fuoriesce tale circostanza venisse segnalata in tempo prima che sia troppo tardi
attraverso allarmi vari, in commercio già esistono quindi non sono cose dell'altro mondo, forse prima dell'esplosione quantomeno le persone potrebbero salvarsi la vita.
Ma evidentemente la vita delle persone comuni non interessa a nessuno ed appunto non si capisce quante altre palazzine dovranno crollare prima che qualche eletto dal popolo prenda in esame la questione, che fra l'altro non è di quelle tanto complesse e dalle soluzioni irraggiungibili.
A mio modesto giudizio queste sono tragedie evitabili.
Pare invece che a politici e parlamentari di qualsiasi colore interessino i cittadini quando devono farsi pubblicità per prendere il voto, e le cassette delle poste vengono rintracciate tutte, passate al setaccio.
Il giorno successivo: tutti spariti fino alle prossime elezioni.
Salvatore Germinara
Pistoia, 3 dicembre 2009
http://germinaraconsulenze.blogspot.com/2009/11/tragedie-derivanti-da-fughe-di-gas.html
http://cid-8303f931d88a1b4c.spaces.live.com/blog/cns!
8303F931D88A1B4C!157.entry
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/pubblica%20emergenza^_no%20pubblicit%c3%a0/retroauricolari^_no^_pubblicita^_no^_gossip^_pubblica^_emergenza.pdf
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lunedì 30 novembre 2009
GIUSTIZIA - Diritti dei cittadini - Petizione alla Camera dei Deputati n. 799
Pistoia, 18.11.2009
Alla Camera dei Deputati
Servizio per i Testi Normativi
Via fax n. 06.69923739
Oggetto: Petizione ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.
Argomento: Giustizia
Il sottoscritto Salvatore GERMINARA, nato a Verzino (KR) il 25.01.1959 e residente a Pistoia, in Viale Adua n. 220 (tel. e fax 0573.903134 – c.id. n. AO 8531559 rilasciata dal Comune di Pistoia in data 9.12.2008 allegata),
con la presente chiede la introduzione nel nostro ordinamento di norme idonee per consentire alla parte offesa e/o denunciante la possibilità di richiedere espressamente la interruzione dei termini di prescrizione del reato, della pena e dell’intero procedimento, in ambito penale.
Con la massima osservanza
Salvatore Germinara
Pistoia, 18.11.2009
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/GIUSTIZIA%20-%20petizione%20n.%20799%20-%20Camera%20Deputati-%20Salvatore%20Germinara/GIUSTIZIA^_camera^_petizione^_n.799%20del%2018.11.2009.pdf
http://www.scribd.com/doc/24319368/GIUSTIZIA-Camera-Petizione-n-799-Del-18-11-2009
Alla Camera dei Deputati
Servizio per i Testi Normativi
Via fax n. 06.69923739
Oggetto: Petizione ai sensi dell’art. 50 della Costituzione.
Argomento: Giustizia
Il sottoscritto Salvatore GERMINARA, nato a Verzino (KR) il 25.01.1959 e residente a Pistoia, in Viale Adua n. 220 (tel. e fax 0573.903134 – c.id. n. AO 8531559 rilasciata dal Comune di Pistoia in data 9.12.2008 allegata),
con la presente chiede la introduzione nel nostro ordinamento di norme idonee per consentire alla parte offesa e/o denunciante la possibilità di richiedere espressamente la interruzione dei termini di prescrizione del reato, della pena e dell’intero procedimento, in ambito penale.
Con la massima osservanza
Salvatore Germinara
Pistoia, 18.11.2009
http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/GIUSTIZIA%20-%20petizione%20n.%20799%20-%20Camera%20Deputati-%20Salvatore%20Germinara/GIUSTIZIA^_camera^_petizione^_n.799%20del%2018.11.2009.pdf
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giovedì 26 novembre 2009
DEMOCRAZIA DIRETTA - Diritti dei cittadini
DEMOCRAZIA DIRETTA - Diritti dei cittadini
Un invito a tutti i cittadini a riprendersi ed esercitare i diritti previsti dalla nostra costituzione agli articoli 50 – 71 e 75 direttamente senza la mediazione e rappresentanza di intermediari in tema di legiferazione.
Salvatore GERMINARA
26 novembre 2009
Un invito a tutti i cittadini a riprendersi ed esercitare i diritti previsti dalla nostra costituzione agli articoli 50 – 71 e 75 direttamente senza la mediazione e rappresentanza di intermediari in tema di legiferazione.
Salvatore GERMINARA
26 novembre 2009
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lunedì 23 novembre 2009
Giustizia - DDL Processo breve - commento pubblicato da adnkronos
kr59g ha scritto (18/11/2009 - ore 20:44)
Con il presente commento chiedo che venga data la parola agli italiani attraverso lo strumento previsto dalla nostra carta costituzionale al 2° comma dell?art. 71, vale a dire referendum propositivo, affinché venga prevista nel nostro ordinamento in ambito penale, la possibilità della parte offesa e/o denunciante di proporre istanze per la interruzione dei termini prescrizionali sia del reato, della pena e del procedimento, come da petizioni inoltrate in data odierna ai sensi dell?art.50 della costituzione a camera e senato visibili e scaricabili dai links sottoindicati. Salvatore Germinara Pistoia, 18.11.2009 http://germinaraconsulenze.blogspot.com/2009/11/giustizia-petizione-camera-e-senato-del.html http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/GIUSTIZIA%20-%20Petizione%20CAMERA%20e%20SENATO%20del%2018.11.2009/Petizione^_Camera^_Senato^_del%2018.11.2009.pdf
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3980477070
Con il presente commento chiedo che venga data la parola agli italiani attraverso lo strumento previsto dalla nostra carta costituzionale al 2° comma dell?art. 71, vale a dire referendum propositivo, affinché venga prevista nel nostro ordinamento in ambito penale, la possibilità della parte offesa e/o denunciante di proporre istanze per la interruzione dei termini prescrizionali sia del reato, della pena e del procedimento, come da petizioni inoltrate in data odierna ai sensi dell?art.50 della costituzione a camera e senato visibili e scaricabili dai links sottoindicati. Salvatore Germinara Pistoia, 18.11.2009 http://germinaraconsulenze.blogspot.com/2009/11/giustizia-petizione-camera-e-senato-del.html http://cid-62189724ef08d23f.skydrive.live.com/self.aspx/GIUSTIZIA%20-%20Petizione%20CAMERA%20e%20SENATO%20del%2018.11.2009/Petizione^_Camera^_Senato^_del%2018.11.2009.pdf
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=3.0.3980477070
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